Note legali
Condizioni generali di contratto
Aggiornato: agosto 2026
Le presenti Condizioni generali di contratto (CGC) si applicano ai contratti tra ARQON GmbH-Srl (Verdignes 13, 39043 Chiusa (BZ), Italia) – di seguito «ARQON» – e i propri committenti aventi ad oggetto progettazione, fornitura, installazione, messa in servizio e manutenzione di impianti di automazione degli edifici, antincendio e tecnica per eventi.
La versione di volta in volta valida viene consegnata prima della conclusione del contratto insieme all’offerta. Condizioni diverse del committente valgono solo se accettate per iscritto da ARQON.
1. Ambito di applicazione
Le presenti CGC si applicano a tutte le offerte, gli ordini e le prestazioni di ARQON. Gli accordi individuali scritti nel singolo contratto prevalgono sulle presenti CGC.
2. Offerta e conclusione del contratto
- Le offerte di ARQON non sono vincolanti e, salvo diversa indicazione, sono valide 30 giorni dalla data dell’offerta.
- Il contratto si conclude con la conferma d’ordine scritta di ARQON o con l’inizio dell’esecuzione della prestazione.
- Preventivi, progetti, disegni e documentazione tecnica restano di proprietà di ARQON e non possono essere trasmessi a terzi senza consenso.
3. Oggetto della prestazione
Natura e portata della prestazione risultano dall’offerta e dalla conferma d’ordine. Prestazioni aggiuntive o modificate vengono commissionate e fatturate separatamente. Norme, regole tecniche e prescrizioni delle autorità vengono applicate nella versione vigente al momento dell’esecuzione.
4. Prezzi e pagamento
- Valgono i prezzi indicati nell’offerta, oltre all’IVA di legge.
- Per incarichi di maggiore durata ARQON ha diritto di richiedere acconti adeguati in base all’avanzamento dei lavori.
- Le fatture sono pagabili senza detrazioni entro il termine indicato in fattura. In caso di ritardato pagamento si applicano gli interessi moratori di legge.
5. Collaborazione del committente
Il committente mette a disposizione tempestivamente e gratuitamente tutte le informazioni, i progetti, gli accessi, gli allacciamenti (energia elettrica, acqua) e le superfici necessari all’esecuzione e garantisce il libero accesso al cantiere. Ritardi o maggiori oneri derivanti dalla mancata collaborazione sono a carico del committente.
6. Termini ed esecuzione
I termini sono vincolanti se espressamente concordati per iscritto come tali. Eventi di forza maggiore, difficoltà di approvvigionamento o circostanze imputabili al committente prorogano adeguatamente i termini di esecuzione.
7. Collaudo e accettazione
Al termine dei lavori la prestazione viene accettata congiuntamente; dell’accettazione viene redatto un verbale. Se il committente mette in esercizio l’impianto senza dichiarare l’accettazione, la prestazione si considera accettata.
8. Garanzia
ARQON garantisce l’esecuzione conforme al contratto e alle norme secondo le disposizioni del diritto civile italiano. I vizi devono essere denunciati per iscritto senza ritardo dopo la scoperta. ARQON elimina i vizi fondati, a sua scelta, mediante riparazione o sostituzione. Per i prodotti di terzi forniti valgono inoltre le condizioni di garanzia del rispettivo produttore.
9. Responsabilità
ARQON risponde illimitatamente per dolo e colpa grave nonché per danni alla vita, al corpo o alla salute. In caso di colpa lieve ARQON risponde solo per la violazione di obblighi contrattuali essenziali e limitatamente al danno prevedibile tipico del contratto. Restano salve le disposizioni inderogabili di legge in materia di responsabilità, in particolare a tutela dei consumatori.
10. Riserva di proprietà
La merce fornita resta di proprietà di ARQON fino al completo pagamento, nella misura in cui ciò sia giuridicamente possibile secondo le circostanze (ad es. installazione fissa).
11. Protezione dei dati
Il trattamento dei dati personali in relazione al contratto è disciplinato dalla nostra informativa privacy.
12. Disposizioni finali
- Si applica il diritto italiano.
- Foro competente è – nei limiti consentiti dalla legge – Bolzano. Per i consumatori vale il foro previsto dalla legge.
- L’eventuale invalidità di una disposizione non pregiudica la validità delle restanti.